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Lotta alle zanzare: scattano gli obblighi per cittadini e imprese

Fino al 31 ottobre è in vigore l'ordinanza del Sindaco per la prevenzione delle malattie trasmesse da insetti vettori, 12 le disinfestazioni sul territorio programmate dall'Amministrazione comunale

Data :

18 maggio 2026

Categorie:
Ambiente
Comune
Lotta alle zanzare: scattano gli obblighi per cittadini e imprese
Municipium

Descrizione

Con l'ordinanza n. 31 dell'11 maggio 2026, il Sindaco della Città di Vimercate Francesco Cereda ha adottato le misure annuali per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse dalle zanzare, con particolare riferimento alle arbovirosi come la febbre da virus Chikungunya. Il provvedimento, valido dal 15 maggio al 31 ottobre, impone a cittadini, condomini, imprese e gestori di aree pubbliche e private una serie di obblighi concreti per eliminare i focolai larvali e ridurre la presenza di zanzare sul territorio comunale.

Gli interventi del Comune
Anche il Comune di Vimercate fa la sua parte: sono già in programma 12 interventi di disinfestazione sul territorio, distribuiti fino al mese di ottobre, per contenere la proliferazione delle zanzare nelle aree pubbliche.
La disinfestazione avviene attraverso l'utilizzo di prodotti larvicidi nei tombini e nei parchi nelle fontanelle. Due gli interventi mensili previsti nei mesi di maggio, giugno, luglio, agosto e settembre, per concludersi a ottobre.

Cosa devono fare i cittadini
I privati sono tenuti a svuotare regolarmente i contenitori all'aperto che possono raccogliere acqua piovana (vasi, secchi, sottovasi, bacinelle) oppure a chiuderli con coperchi o reti zanzariere. 
È inoltre obbligatorio trattare tombini, pozzetti e griglie di scarico con prodotti larvicidi dopo ogni pioggia, mantenere pulite le aree esterne da erbacce e rifiuti e procedere al taglio periodico dell'erba.

Gli obblighi per le imprese e i cantieri
Titolari di attività industriali, artigianali e commerciali, con particolare attenzione ai depositi di pneumatici e agli impianti di stoccaggio, devono impedire che i materiali stoccati all'aperto favoriscano ristagni d'acqua e trattare eventuali focolai larvali entro cinque giorni da ogni evento piovoso. I responsabili di cantieri sono tenuti a svuotare o coprire i contenitori con cadenza almeno quinquennale e a mettere in sicurezza i materiali in caso di sospensione dei lavori.

Cimitero

Nei cimiteri, in assenza di acqua trattata, i vasi portafiori, compresi quelli con fiori finti esposti all’aperto, devono essere riempiti con sabbia umida per evitare qualsiasi ristagno.

I consigli del Ministero della Salute

Per supportare i cittadini, il Ministero della Salute ha pubblicato un utile volantino informativo con consigli pratici su come ridurre la proliferazione delle zanzare e proteggersi dalle punture: dalla copertura di vasche e cisterne all'uso di zanzariere, fino all'impiego di repellenti cutanei e abiti chiari. Il materiale è disponibile sul sito www.salute.gov.it

Sanzioni e controlli

Il mancato rispetto delle disposizioni è punito con una sanzione amministrativa da 50 a 500 euro. La Polizia Locale è incaricata di verificare l'osservanza dell'ordinanza tramite sopralluoghi e controlli sulla documentazione relativa all'acquisto di prodotti larvicidi o sugli attestati di bonifica rilasciati da ditte specializzate. In caso di focolai di arbovirosi o di infestazioni localizzate di particolare entità — specialmente nelle vicinanze di scuole, ospedali e strutture per anziani — il Comune potrà intervenire direttamente con trattamenti adulticidi e larvicidi, anche attraverso ulteriori ordinanze contingibili e urgenti.

Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2026, 10:52

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